127 ore – la recensione
26 febbraio 2011Franco e Hathaway in corsa verso la cerimonia degli Oscar
25 febbraio 2011Uno dei video di preparazione alla cerimonia degli Oscar con i due presentatori intenti a prendersi molto sul serio!! E’ più che evidente il tentativo dell’Academy di cercare di svecchiare una cerimonia lunga e noiosa coinvolgendo due giovani dell’empireo hollywoodiano. Non ci rimane che attendere.
Il cigno nero – recensione
19 febbraio 2011Il grinta – recensione
18 febbraio 2011AVcinema – Yattaman | AV Magazine
1 febbraio 2011La scheda del Morandini assegna 3 stelle su 5 all’Uomo fiammifero
17 novembre 2010Riportiamo di seguito la scheda dell’Uomo fiammifero pubblicata nell’ultima edizione del dizionario dei film Il Morandini 2011. Cosa ne pensate?
” I protagonisti di questa fiaba sono il padre, il figlio Simone e la bambina Lorenza. Gli altri personaggi: Giulio Buio, Dina Lampa, Armando Armadio, Ocram, zio Disco, Mani Grandi. Nell’agosto 1982 nella campagna di Teramo l’11enne Simone, orfano di madre, aspetta per 5 giorni l’arrivo notturno dell’uomo fiammifero, altissimo uomo dei boschi che sputa fuoco e accorre quando lo si chiama alla luce di un fiammifero. Vuole scattargli una polaroid da far vedere al padre contadino per dimostrargli che i suoi sogni ad occhi aperti sono veritieri. È un progetto nato nel 2005 da un fantasioso e raffinato libretto scritto da Giovanni De Feo e illustrato da Chiarini, edito dal Cineforum Teramo “Lumiére-Gianni Di Venenzo”, formato dai disegni colorati preparatori. La vendita del libro contribuì al finanziamento del film, prodotto da Chiarini, Dimitri Bosi, Fabrizio Cicco Diaz. Dopo 3 anni di postproduzione, fu presentato in anteprima al 39° Giffoni Film Festival 2009. Alla sceneggiatura ha collaborato Pietro Albino Di Pasquale. Fotografia: P. Piredda. Scene: M. Modaferri. Gli effetti digitali (E. Di Nicola) e sonori (G. e S. Basili) sono indispensabili per le parti disegnate e animate in stop motion che si alternano con le riprese filmate. Nonostante basso costo e squilibri, diseguaglianze, ingenuità sul piano narrativo, il film c’è. È un originale prodotto artigianale, una testimonianza insolita che la provincia può essere ancora il sale d’Italia. Distribuito in DVD.”


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